fbpx

Rivoluzione in Argentina: Il Presidente Milei e il suo sostegno a Bitcoin

In un colpo di scena politico, Javier Milei si è affermato come il nuovo presidente dell’Argentina dopo una vittoria travolgente nelle elezioni presidenziali del 19 novembre.

Con oltre il 55% dei consensi e un distacco di quasi 3 milioni di voti rispetto al suo avversario Sergio Massa, Milei ha conquistato la scena politica del suo paese.

La sua presidenza si preannuncia come un terremoto nel panorama politico ed economico del paese sudamericano: con un modo di discutere unico e una ferma avversione alle banche centrali e ai giochi di palazzo, Milei porta con sé una visione politica volta al ridimensionamento dello stato, soprattutto dal punto di vista economico.

Particolarmente notevole è il suo sostegno a Bitcoin come alternativa alle monete fiat e alle banche centrali. Milei considera le monete a corso legale uno strumento di truffa degli stati, imponendo inflazione come una tassa occulta.

Al contrario, vede in Bitcoin il potenziale per ridistribuire il denaro ai suoi legittimi proprietari.

La situazione del paese

L’Argentina affronta una situazione economica critica con un’iperinflazione al 116%, rendendo il peso argentino praticamente privo di valore. Le crisi economiche sono all’ordine del giorno, con almeno quattro argentini su dieci che vivono in povertà.

Milei ha dichiarato guerra all’inflazione, proponendo addirittura l’abbandono del peso in favore del dollaro.

La comunità crypto ora guarda all’Argentina con interesse, poiché Milei potrebbe portare una svolta significativa nei rapporti tra il paese sudamericano e le criptovalute.

Condividi questo articolo

Altri articoli