Come analizzare il mercato crypto: strumenti ed indicatori utili

Per diventare degli investitori consapevoli è fondamentale esaminare diversi aspetti servendosi di strumenti ed indicatori. Soltanto così possiamo trarre maggiori benefici e non prendere scelte sulla base di emozioni e opinioni soggettive.

Il nostro lato emotivo deve essere minimizzato – per quanto possibile – e lasciare che il nostro lato razionale prenda il sopravvento. Non è semplice, ma se lavoriamo bene con il tempo avremo ottimi risultati.

Andiamo a vedere quindi diversi indicatori che ci possono aiutare quando dobbiamo analizzare il mercato delle criptovalute. È importante ricordare che questi valori presi singolarmente non hanno molto valore e anzi possono farci prendere scelte sbagliate confondendoci le idee. È fondamentale per cui esaminarli sempre nel loro insieme

Controvalore

Coppia ETH/ETH su Binance

Sembra banale, ma la prima cosa che possiamo fare è vedere il controvalore della moneta non solo in dollari ma anche rispetto alle altre cryptovalute.

Per esempio, possiamo guardare il valore di bitcoin mettendo come controvalore il prezzo di ethereum, in questo modo capiremo quanto sia cresciuto rispetto ad ethereum.

Solitamente questo si fa quando si vuole capire se un altcoin è cresciuta più o meno di bitcoin e quindi cercare di individuare qual è il trend attuale e muoversi di conseguenza.

Market Cap

Market cap crypto

Per Market Cap si intende la capitalizzazione di mercato: è un valore che si ottiene moltiplicando le monete in circolazione per il prezzo unitario. Nel caso di bitcoin, attualmente la market cap è di circa 300 miliardi di dollari  (19 milioni x 19 mila). Ovviamente nessun’altra criptovaluta si avvicina a questa cifra.

Perché è così importante? Beh, è un indicatore fondamentale per capire la solidità e stabilità di quella determinata moneta e avere una prima idea di quanto quell’investimento possa essere sicuro. Le monete a bassa capitalizzazione risentono molto delle fluttuazioni di mercato e questo può rappresentare un grande rischio.

Spesso sono quelle monete che diventano popolari grazie a crescite vertiginose prima di crollare in modo altrettanto rapido e far registrare perdite a molti investitori.

Da non dimenticare che c’è anche la capitalizzazione dell’intero mercato crypto, per capire in modo molto semplice e immediato il valore economico di questo settore.

Potete facilmente consultare questi dati su CoinMarketCap: sono ordinate in base alle capitalizzazioni e ci sono molte altre informazioni interessanti nella parte alta del sito web.

Indice Fear & Greed

Indicatore molto semplice che fornisce una stima sul sentiment attuale:  è rappresentato da un numero che va da 1 a 100, dove 1 rappresenta la paura massima sul mercato mentre 100 avidità estrema. In altre parole, quando il valore dell’indicatore è basso significa che stiamo vivendo una fase ribassista mentre quando è alto la fase è rialzista.

I fattori che contribuiscono a formare questo indicatore sono diversi tra loro e, bisogna specificarlo, riguardano solo bitcoin:

  • Volatilità (25%): un insolito aumento della volatilità rappresenta un segnale che il mercato è preoccupato
  • Volume di mercato (25%): quando sono presenti elevati volumi di acquisto è un segnale di avidità
  • Social Media (15%): specialmente su Twitter, viene osservata la velocità e la quantità di interazioni nei post a tema crypto.
  • Sondaggi (15%): vengono somministrati sondaggi settimanali che coinvolgono migliaia di utenti in ognuno.
  • Dominance di bitcoin (10%)
  • Trends (10%): vengono analizzati i dati di Google Trends e soprattutto le ricerche correlate di tendenza

All’interno del sito è inoltre presente un grafico molto interessante che mostra come il valore del Fear and Gread si è evoluto nel tempo. Un ottimo modo per vedere le varie fasi di questo settore.

Analisi fondamentale

Intro whitepaper bitcoin

È un tipo di approccio che ha l’obiettivo di stabilire il valore intrinseco di un asset ed il suo progetto. In altre parole, capire se è sopravvalutato o sottovalutato.

Il primo passo è sicuramente leggere il white paper di quel determinato progetto per comprendere il panorama generale della criptovaluta e del suo ecosistema.

Ricordiamo che un buon white paper dovrebbe fornire informazioni su che tipo di tecnologia viene utilizzata, casi d’uso nel mondo reale, roadmap e come avviene la distribuzione delle monete o token.

Successivamente è molto utile guardare i profili del team: esperienze, credibilità e serietà sono fattori che possono farci capire che tipo di persone stanno lavorando a quel progetto. È importante studiare il loro passato, se hanno avuto trascorsi in realtà discutibili e poco chiare.

Oltre a questi possono essere considerati molti altri dati: social e community, transazioni sulla blockchain, meccanismo di offerta sono solo alcuni che potremmo tenere in considerazione.

È fondamentale però individuare quali sono le metriche rilevanti e che potrebbero fare davvero la differenza. Il numero dei follower sui social, per esempio, è facilmente manipolabile e potrebbe non rispecchiare la realtà. Stesso discorso vale per il numero di transazioni sulla blockchain: se vediamo che sono alte, potrebbero riferirsi ad un numero ristretto di persone che appositamente effettuano molte piccole transazioni tra di loro per gonfiare i dati.

L’importante è come al solito combinare diversi elementi e non fidarsi dell’hype che si è creato momentaneamente attorno a quel progetto: bisogna sempre cercare di essere razionali.

Analisi Tecnica

Grafico bitcoin

In questo caso si intende lo studio di grafici e indicatori collegati: è appunto un’analisi tecnica.

È fondamentale soprattutto quando dobbiamo fare delle operazioni di carattere speculativo nel medio-breve termine.

Gli elementi fondamentali sono sostanzialmente 3:

  • il trend: comprendere l’andamento del mercato è importante per capire in quale direzione stiamo andando. Può essere rialzista, ribassista o in lateralizzazione.
  • prezzo
  • passato: andare cioè a scoprire i trend, sentiment e le reazioni di mercato che ci sono state nel tempo. Non vale sempre, ma spesso ciò che è accaduto nel passato può ripetersi anche nel futuro.

Inoltre, ci sono tutta una serie di pattern grafici che vengono usati dai trader per intuire e anticipare i trend del mercato, basate sull’idea che il comportamento degli investitori sostanzialmente rimane sempre lo stesso e quindi si ripete nel tempo.

Bisogna precisare che l’analisi tecnica non è semplice: c’è bisogno di una forte esperienza prima di riuscire a farla in modo corretto e approfondito. Ciò non toglie che gli elementi di base possono essere svolti da tutti con un minimo di impegno.

Conclusione

Abbiamo visto diversi indicatori e metodi di analisi per comprendere al meglio il mercato delle cryptovalute.

Ciò che davvero fa la differenza è però la componente psicologica: nei periodi di bull run farsi trascinare dall’hype generato da una moneta può essere più facile di quello che pensiate: spesso vengono mostrati grandi profitti incassati da un ristretto numero di persone e questo fa scattare la FOMO dove tutti vogliono investire e guadagnare nel minor tempo possibile.

Ecco perché studiare per riuscire a riconoscere i bias cognitivi ed in generale i meccanismi psicologici che scattano in determinati momenti è una componente fondamentale che non può essere trascurata.

Questo farà davvero la differenza tra voi e un investitore alle prime armi.

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