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Settembre 2, 2022 Michele Vignotto

Amarossa realizza il suo primo progetto NFT con FiloBlu

La prima collezione di scarpe al mondo ad avere un suo corrispettivo virtuale in NFT

La partnership siglata tra il giovanissimo calzaturificio veneto e la società di consulenza FiloBlu apre un nuovo e tecnologico capitolo per gli acquisti dei consumatori attenti alla moda sostenibile.

 

È stata lanciata a luglio la nuova Capsule Collection in edizione limitata nata dalla collaborazione tra Amarossa e FiloBlu, che diventa la prima collezione al mondo (almeno per ora) in cui ciascun modello “fisico” possiede anche un suo corrispettivo virtuale, sotto forma di Non Fungible Token. Ogni calzatura venduta, infatti, è accompagnata da un NFT completamente gratuito registrato sulla blockchain Polygon, che ne garantisce l’autenticità e la proprietà unica.

Il progetto è nato, secondo le parole del Chief Executive Officer di Amarossa Alberto Masenadore, con l’obiettivo di “creare delle scarpe ecosostenibili utilizzabili  sia sulla Terra, sia sull’etere. La Capsule si chiama Infinite Loop, proprio come il nuovo modello sostenibile al quale puntiamo, che da circolare nella realtà diventa infinito all’interno del Metaverso.

Amarossa x FiloBlu

Innovare, dunque, ma soprattutto estendere il concetto di sostenibilità a un mercato in espansione come quello del Metaverso. Amarossa, infatti, produce scarpe ecosostenibili ed ecologiche, riciclabili, compostabili e biodegradabili in ogni loro parte. Dal lotto del materiale con cui è fatta la calzatura al quando e al come vengono fatte le lavorazioni, fino ai controlli effettuati (in termini di taglio, cucito, assemblaggio, controllo, scatolatura), ogni modello viene monitorato attraverso la Blockchain, che tutela il proprietario e gli fornisce informazioni sulle caratteristiche intrinseche della scarpa. 

FiloBlu, invece, società di consulenza on e off line, ha un’intera Unit dedicata al Web 3.0: la FILOBLU.X. Da anni, investe sulle nuove competenze digitali per creare modelli di business del futuro, forte degli anni di esperienza di regia e gestione di progetti e-commerce.

Lo sposalizio tra  le due realtà non poteva essere più vincente.

 

Infinite Loop: la rivoluzionaria collezione di Amarossa

Per questa prima collezione di NFT, Amarossa e FiloBlu hanno puntato su un unico modello color bianco ottico, declinato in 100 pezzi numerati con il seriale esclusivo della collezione sulla suola. Al momento dell’acquisto, l’acquirente deve inserire il proprio wallet – Ethereum o Polygon – e aspettare meno di una settimana per ricevere le proprie scarpe collezionabili in formato NFT.

Il Metaverso scelto dai due brand è Decentraland, un mondo virtuale con una propria economia, una propria valuta e un sistema di autogestione totale da parte degli utenti. Chiunque, all’interno di Decentraland, può generare guadagni svolgendo attività e scambiando NFT, come accessori e vestiario per il proprio Avatar.

Le scarpe Amarossa Infinite Loop sono NFT generati in modo unico. Non ce ne sono due esattamente uguali e ognuno di essi può essere ufficialmente posseduto da una sola persona. I primi dieci pezzi della collezione permettono di ottenere gli NFT Red Velvet, i più rari. I successivi trenta, gli NFT Green Bubble. Gli ultimi sessanta, invece, i Blue DNA.

 

La tecnologia NFT al servizio della moda sostenibile

Il numero di marchi che combatte per rendere le scarpe più sostenibili cresce ogni singolo giorno. 

L’industria della moda è responsabile di quasi il 3% delle emissioni globali di gas serra e di circa il 9% della dispersione di microplastiche nei mari. Ogni anno utilizza più di 200 trilioni di litri di acqua. E delle 20 miliardi di scarpe prodotte nei 365 giorni solari, in media solo il 5% viene riciclato.

Fino ad ora, le aziende che si stanno veramente mobilitando per cambiare lo stato delle cose stanno lavorando con materie prime meno inquinanti, contrastando lo sfruttamento di acqua e terreni per la produzione dei capi ed evitando di sprecare i tessuti degli articoli dismessi. In altre parole, stanno abbracciando le straordinarie opportunità della moda circolare. Ma la strada è ancora lunga.

E se ci fosse un modo per accelerare questo processo, attraverso la tecnologia NFT? È proprio da questa domanda che è nato il progetto Amarossa con FiloBlu. L’entrata del Fashion nel Web 3.0, infatti, potrebbe rappresentare uno spartiacque per le modalità di acquisto sostenibile future. Nella società dei consumi in cui viviamo, dove vengono soddisfatti indiscriminatamente bisogni non essenziali, dove i capi di abbigliamento rappresentano uno status sociale perdendo completamente la loro funzione primaria di bene “utile”, la cosiddetta febbre di shopping potrebbe essere sfogata su prodotti digitali che non si deteriorano, che acquistano valore con il tempo e che non inquinano.

Un Infinite Loop, per così dire, davvero virtuoso.

 

In collaborazione con la redazione di FiloBlu

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